vari versi

altri versi di Eluard, estrapolati:

  • Da “il più giovane”
    ” la nebbia sottile si lecca, come un gatto
    che si scrolli di dosso i suoi sogni.

 

  • Da “secondo natura”

XIV

L’oscuro tranello delle vergogne

con le ustioni del giorno fra le dita

Lontano come l’amore

Ma tutto si somiglia

Sulla pelle del superfluo

  • Da “La rosa  pubblica”

Coltelli come una fiala di veleno nel respiro

come le braccia nude di un lutto smagliante

per vegliare l’agonia dei diluvi

Per conoscere la fine dell’assurdo.

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