Nasce l’infamia
Dal ventre materno
Sputare nel piatto
I tuoi baci

Sono polvere

arresa

Di ghisa.

Stride un respiro
Raccolgo
Il sorriso
D’inferno
I ricordi
Piú acerbi.
Sepolto
Il tuo passo
Nelle membra
Digiune
Trovarsi
È smarrirsi
Leggeri.

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