Ora il corpo

Alda Merini

Ora il corpo è sublime e i chiaroscuri
scendono alle mie rapide finestre.
Ricordarmi di te, colmarmi dentro
ogni parola che tu hai detto invano.
Ora non più, ma forse dentro il vento
è rimasto qualcosa del tuo amore,
come una foglia o un grigio mutamento
dentro l’umore di un dannato Iddio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *